Non tutti sanno che... - Kd Production di D'Ettorre Katiuscia

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Non tutti sanno che...

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NON TUTTI SANNO CHE..........

La fibra tessile è l'insieme dei prodotti fibrosi che, per la loro struttura, lunghezza, resistenza ed elasticità, hanno la proprietà di unirsi, attraverso la filatura, in fili sottili, tenaci e flessibili che vengono utilizzati nell'industria tessile per la fabbricazione di filati, i quali, a loro volta, mediante lavorazioni vengono trasformati in tessuti (tramite tessitura) o magline (jersey). Si definisce filo l'insieme di filamenti o di bave continue, cioè di lunghezza illimitata, sia ritorte che non ritorte, mentre per filato si intende un insieme di fibre discontinue unite tramite torsione.

Le fibre tessili naturali sono quelle esistenti in natura, le tecnofibre - più comunemente conosciute come fibre chimiche - invece sono quelle prodotte dall'uomo attraverso l'uso della chimica. Le tecnofibre si dividono in artificiali se prodotte a partire da polimeri organici di origine naturale (cellulosa ecc.), sintetiche se prodotte da polimeri di sintesi (cioè a differenza delle fibre artificiali il polimero di partenza non esiste già in natura ma viene sintetizzato dall'uomo), inorganiche se prodotte da minerali o sostanze inorganiche, cioè senza carbonio.......(altre informazioni http://it.wikipedia.org/wiki/Fibra_tessile).

Le fibre naturali rappresentano oggi il 40% delle fibre tessili utilizzate nel mondo, mentre il 60% è rappresentato dalle fibre sintetiche e artificiali.

La fibra naturale maggiormente diffusa è il cotone di cui si producono ogni anno circa 25 milioni di tonnellate. Principali produttori sono la Cina, gli Stati Uniti, il Pakistan, l'India, l'Uzbekistan, la Turchia e il Brasile. Il cotone è fortemente diffuso anche in Africa (Mali, Benin, Burkina Faso, Ciad) ed è fonte per intere regioni di sopravvivenza. La produzione annuale di lana supera di poco i 2 milioni di tonnellate e le zone maggiormente interessate da questo tipo di economia sono l'Australia, la Cina, la Nuova Zelanda, l'Iran, l'Argentina e il Regno Unito. Interessanti tentativi di sviluppo di allevamenti e di ricostruzione di una filiera produttiva di prodotti lanieri autoctoni sono in fase di sperimentazione anche in Italia come tentativo di valorizzare un materiale altrimenti destinato allo smaltimento nelle discariche. Altre fibre importanti per l'economia dei paesi produttori sono la juta (concentrata il larga misura in India e Bangladesh), il sisal, la canapa, la fibra di cocco, il lino, la seta....(altre informazioni http://it.wikipedia.org/wiki/Fibre_naturali).

Vantaggi.
I vantaggi dell'utilizzo di fibre naturali risiedono nell'ecocompatibilità dei materiali che provengono da fonti rinnovabili, il grado di comodità che sono in grado di assicurare a contatto con la pelle e la loro biodegradabilità. Sarebbe un'ingenuità ritenere però che la loro coltivazione sia priva di impatti ambientali che vanno invece considerati in termini di terreni dedicati, acqua e sostanze chimiche utilizzate. È pertanto assolutamente funzionale al mantenere un giusto equilibrio tra risorse disponibili e consumi l'utilizzo di materiali di origine chimica (polimeri), specie per assolvere funzioni tecniche specifiche.

Anno internazionale delle fibre naturali
L'ONU ha dedicato il 2009 come anno internazionale delle fibre naturali (IYNF) incaricando la FAO di sviluppare iniziative in ogni nazione riguardanti il tema.

Per coordinare al meglio le attività, la FAO ha incaricato la Fondazione delle Industrie Cotone e Lino di raccogliere enti ed istituzioni interessate a partecipare alla promozione dell'anno internazionale. È quindi nata la "Commissione per la Promozione dell'Anno internazionale delle fibre naturali" attualmente composta da 20 enti, fondazioni, associazioni e università. La sede della Commissione in Italia è in viale Sarca 223 a Milano.

Le iniziative relative all'IYNF sono state inoltre diffuse dalla rivista Naturalmente Tessile edita dalla fondazione.

Come noterete, sotto abbiamo linkato alcune pagine interessanti, così da aiutarvi nel vostro lavoro FAI da TE!!!

MACCHIE e RIMEDI  

LE MACCHIE sui TESSUTI, MINI-GUIDA ECO per TOGLIERLE

BUCATO: COME SMACCHIARE i TESSUTI con i RIMEDI NATURALI

COME STIRARE SENZA FARE FATICA

COME SMACCHIARE il BUCATO

COME CANDEGGIARE i VESTITI

IL LAVAGGIO dei TESSUTI

COME LAVARE i VESTITI

LAVATRICE COME si USA, CONSIGLI PRATICI

COME FARE un BUCATO BIANCO SPLENDENTE con la LAVATRICE

COME RIMEDIARE agli ERRORI di LAVAGGIO

COME RIPRISTINARE il BIANCO in un INDUMENTO COLORATOSI DURANTE un LAVAGGIO

IL MODO GIUSTO per PIEGARE la BIANCHERIA

COME PULIRE la PIASTRA del FERRO da STIRO

COME STIRARE CENTRINI e RICAMI

COME LAVARE e STIRARE il PIZZO
 
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